fate finta che ci sia scritto qualcosa di sagace

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Oct 25, 2012
@ 12:24 pm
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15 notes

hrocr:

Noto, con piacere, che è tornata di moda l’annosa questione su quali siano le facoltà più difficili. A tal proposito vorrei dare la mia modestissima (e altrettanto inutile) opinione.
Leggendo qua e là i vostri commenti, mi sembra che spesso venga confusa la dignità di una facoltà con l’impegno che essa richiede. Credo che siamo tutti d’accordo sul fatto che ogni facoltà abbia la sua dignità (sì, lo so, è un’affermazione molto politically correct) e che il fatto che io faccia ingegneria e tu filosofia non significa che tu sia più stupido di me. Detto questo, dire che ogni facoltà richieda lo stesso impegno, mi pare una bella cazzata. Non lo dico perché io sono ingegnere e quindi mi sento più figo, anzi, io studio ingegneria informatica e non ho problemi ad ammettere che anche nella stessa ingegneria ci siano facoltà più impegnative della mia (vedi, ad esempio, ingegneria aerospaziale); questo non vuol dire che io sia più stupido di quelli che fanno ingegneria aerospaziale o che mi senta in qualche modo sminuito, credo che sia la normalità delle cose.
Che ci siano esami difficili in ciascuna facoltà, lasciatemelo dire, è un’argomentazione banale. “Anch’io ho passato le notti a studiare per l’esame taldetali”, bravo, clap clap, è pur sempre un’università, non sei in villeggiatura (qualcuno più malpensante potrebbe rispondere “magari ci hai passato le notti perché non la capivi tu, non per l’effettiva difficoltà della materia”, ma io sono buono).
Anche l’argomentazione “c’è chi è portato per una materia e chi per un’altra, quindi possono trovare difficili cose diverse” è abbastanza banale. È una cosa scontata, è chiaro che uno che non sa fare le divisioni troverà molto difficile un corso di matematica mentre altri meno portati per le materie umanistiche renderebbero sicuramente meno in corsi come filosofia etc. Credo che, se si vogliono confrontare materie di due aree differenti come quella umanistica e quella scientifica, l’impegno vada pesato su uno studente medio che riesca a barcamenarsi un po’ in tutte le tipologie di materie.
Io, personalmente, non trovo niente di male nell’ammettere che ci siano facoltà più impegnative di altre (partendo sempre dalla base della pari dignità, così come nel lavoro). Poi potremmo passare le ore a dissertare sul fatto che la gente che frequenta facoltà più impegnative si senta più figa degli altri, ma non mi va e non mi interessa. E ho pure fame.

Poche palle, la facoltà più difficile è quella di cui non te ne frega un cazzo che hai scelto per fare contenti i tuoi genitori, seguita a ruota da quella di cui non te ne frega un cazzo che hai scelto per fare un dispetto ai tuoi genitori. Terzo posto, un po’ distanziato, quella di cui non te ne frega un cazzo che hai scelto da ubriaco.

  1. burassuri reblogged this from fanfaluche
  2. fanfaluche reblogged this from kaw
  3. kaw reblogged this from hrocr and added:
    Poche palle, la facoltà più difficile è quella di cui non te ne frega un cazzo che hai scelto per fare contenti i tuoi...
  4. chezbanshee said: ma parlaci ancora delle seghe secche, hrocr.
  5. masuoka reblogged this from hrocr
  6. iltibetano said: credo che - purtroppo molto più miseramente, ahinoi - la questione fosse su quale facoltà offra più chances lavorative.
  7. hrocr posted this